Le Mostre

Misure del Cooperare

Direzione artistica: Peter BOTTAZZI, organizzazione e gestione: Elena DOLCINI, in collaborazione con il Centro Italiano di Documentazione sulla Cooperazione e l’Economia Social

Misure del Cooperare è una mostra itinerante che racconta la storia di Legacoop a 130 anni dalla sua nascita, attraverso un percorso per immagini e visioni che ne scandiscono i momenti salienti.  Elemento centrale dell’allestimento è uno strumento di misurazione, il metro, che da oggetto di lavoro diventa metafora del tempo. Attraverso di esso, il cooperare si misura con l’impegno, la tenacia e la volontà che si fa progresso grazie allo stare insieme di tante persone che, dal passato ad oggi, ogni giorno fanno nascere e crescere un’opportunità di futuro sostenibile. Bottazzi ha ideato e allestito una mostra che, invece di celebrare traguardi passati e recenti di Legacoop, invita a un approccio aperto che poco ha di propagandistico. Racconta e misura un quotidiano, la cui crescita non si basa su affermazioni aprioristiche ma sul cooperare. La persona al centro. Lavoro, solidarietà, cultura sono qui indici di una comunità che osserva le realtà contingenti e storiche attraverso nuovi e mai scontati orizzonti interpretativi. Il visitatore si immergerà in un percorso documentativo e di raffigurazione pragmatica di una storia pulsante e vitale, dall’avvolgente caratteristica installativa. Un vero e proprio metro pieghevole lungo 50 mt, una timeline tridimensionale, ad esaltare, come premesso, la dimensione cronologica e narrativa della storia cooperativa.

Partita da Bologna, questa mostra si farà staffetta del viaggio nell’Italia Cooperativa: Itineraria. Città dopo città si arricchirà di nuovi pezzi di un racconto, da sempre unitario

scarica il colophon

Ingresso libero

 

La buona terra. I campi della legalità

A cura di ANCC-COOP

Un appassionante reportage fotografico per dimostrare che si può lavorare in condizioni di legalità e nel pieno rispetto dei diritti anche nel mondo dell’agricoltura. Venti foto raccontano le storie delle donne e degli uomini che già lavorano nei campi in un contesto di libertà e di rispetto delle regole. A descrivere questa storia di decine di persone – presidenti di cooperative, lavoratori italiani e immigrati, verificatori, proprietari di aziende agricole – è stato un piccolo pool di fotografi impegnati nel sociale con l’agenzia PhotoAid, che ha scattato le sue foto in Sicilia, Puglia, Lombardia e Calabria. Immagini positive che dimostrano come, accanto alle sacche di sfruttamento ed emarginazione, ci sono le 7.000 aziende che aderiscono alla campagna per la legalità “Buoni e giusti Coop”, lanciata la scorsa primavera da Coop per promuovere l’eticità nelle filiere ortofrutticole.

Ingresso libero

Nessuna parola chiave assegnata

Condividi sui Social Network